E-Commerce: È-Conveniente

Questa emergenza sanitaria non solo ha cambiato il modo di porsi delle persone ma ha cambiato anche le abitudini digitali delle persone. 
Sempre più persone in risposta alle restrizioni dovute al Covid-19 hanno imparato a muoversi più facilmente online creando nuove opportunità per le aziende.  
A seguito di questo cambio di rotta enorme, aprire un proprio e-commerce e rafforzare online il proprio brand in questo periodo è una soluzione a cui difficilmente ci si può sottrarre.

Ma cosa è di preciso le-commerce? 

Quando parliamo di e-commerce ci riferiamo a tutte quelle azioni volte alla commercializzazione di beni e servizi tra venditore e consumatore, che vengono realizzate attraverso delle piattaforme online.  

L’e-commerce può essere differenziato a seconda che si gestiscano beni o servizi propri o di terzi, a seconda della tipologia di relazione che si ha con i proprietari della merce e dei servizi. 

Questa emergenza sanitaria non solo ha cambiato il modo di porsi delle persone ma ha cambiato anche le abitudini digitali delle persone. 
Sempre più persone in risposta alle restrizioni dovute al Covid-19 hanno imparato a muoversi più facilmente online creando nuove opportunità per le aziende.  
A seguito di questo cambio di rotta enorme, aprire un proprio e-commerce e rafforzare online il proprio brand in questo periodo è una soluzione a cui difficilmente ci si può sottrarre.

Ma cosa è di preciso le-commerce? 

Quando parliamo di e-commerce ci riferiamo a tutte quelle azioni volte alla commercializzazione di beni e servizi tra venditore e consumatore, che vengono realizzate attraverso delle piattaforme online.  

L’e-commerce può essere differenziato a seconda che si gestiscano beni o servizi propri o di terzi, a seconda della tipologia di relazione che si ha con i proprietari della merce e dei servizi. 

STRUTTURA E-COMMERCE
STRUTTURA E-COMMERCE

Perché nel 2020 è di fondamentale importanza avere un sito con e-commerce? 

Partiamo da qualche dato 

Lo sapete quanti utenti “abitano” il web? 

Secondo l’agenzia “WeAreSocial, nel 2020 sono 4,5 miliardi gli utenti che ogni giorno possono potenzialmente usufruire di internet, un incremento del 7% in più rispetto allo scorso anno, ovvero il 59% della popolazione mondiale e, di queste persone, il 92% accede a internet da dispositivi portatili (prevalentemente smartphone). 

Nel 2019 si calcola che circa l’80% delle persone su internet abbiano cercato almeno un prodotto o un servizio in rete e 3 / 4 di questi ne abbia successivamente acquistato uno, quindi, facendo due rapidi calcoli, sono circa 3 miliardi gli acquirenti su scala mondiale. 

Economicamente parlando  

L’e-commerce nell’anno passato ha fatturato una somma vicina ai 15.751 miliardi di dollari tra B2C e B2B.

Sono cifre pazzesche, siamo d’accordo voi. 

In Italia invece come ce la passiamo? 

In Italia il fatturato e-commerce nel 2019 è stimato intorno ai 48,5 miliardi di euro, un tasso di crescita del 17% sull’anno precedente 

Le stime riguardanti il fatturato derivante da questa tipologia di commercio nei prossimi anni sono in forte crescita considerato l’avvento di tecnologie sempre più incentrate sulle funzioni online e i sempre più organizzati e sicuri metodi di pagamento e veloci metodi di spedizione che il mercato offre 

Capite bene che non avere un e-commerce nel 2020 è un controsenso per qualunque azienda che miri ad espandere il proprio business. 

Quali sono i settori più importanti per l’e-commerce in Italia? (2019) 

– Tempo libero 42,7%  
– Turismo 25,6% 
– Centri commerciali 15,5% 
– Assicurazioni 4,6% 
– Elettronica di consumo 3,3% 
– Alimentare 3,3% 
– Moda 2.1% 
– Editoria 1,8% 
– Casa e Arredamento 0,9% 
– Salute e Bellezza 0,4% 

Perché nel 2020 è di fondamentale importanza avere un sito con e-commerce? 

Partiamo da qualche dato 

Lo sapete quanti utenti “abitano” il web? 

Secondo l’agenzia “WeAreSocial, nel 2020 sono 4,5 miliardi gli utenti che ogni giorno possono potenzialmente usufruire di internet, un incremento del 7% in più rispetto allo scorso anno, ovvero il 59% della popolazione mondiale e, di queste persone, il 92% accede a internet da dispositivi portatili (prevalentemente smartphone). 

Nel 2019 si calcola che circa l’80% delle persone su internet abbiano cercato almeno un prodotto o un servizio in rete e 3 / 4 di questi ne abbia successivamente acquistato uno, quindi, facendo due rapidi calcoli, sono circa 3 miliardi gli acquirenti su scala mondiale. 

Economicamente parlando  

L’e-commerce nell’anno passato ha fatturato una somma vicina ai 15.751 miliardi di dollari tra B2C e B2B.

Sono cifre pazzesche, siamo d’accordo voi. 

In Italia invece come ce la passiamo? 

In Italia il fatturato e-commerce nel 2019 è stimato intorno ai 48,5 miliardi di euro, un tasso di crescita del 17% sull’anno precedente 

Le stime riguardanti il fatturato derivante da questa tipologia di commercio nei prossimi anni sono in forte crescita considerato l’avvento di tecnologie sempre più incentrate sulle funzioni online e i sempre più organizzati e sicuri metodi di pagamento e veloci metodi di spedizione che il mercato offre 

Capite bene che non avere un e-commerce nel 2020 è un controsenso per qualunque azienda che miri ad espandere il proprio business. 

Quali sono i settori più importanti per l’e-commerce in Italia? (2019) 

– Tempo libero 42,7%  
– Turismo 25,6% 
– Centri commerciali 15,5% 
– Assicurazioni 4,6% 
– Elettronica di consumo 3,3% 
– Alimentare 3,3% 
– Moda 2.1% 
– Editoria 1,8% 
– Casa e Arredamento 0,9% 
– Salute e Bellezza 0,4% 

servizi-denani-bandi-digitali
VANTAGGI ECONOMICI
servizi-denani-bandi-digitali
VANTAGGI ECONOMICI

Quali sono i vantaggi di aprire un sito e-commerce per un’azienda? 

Arrivati a questo punto, ci sembra doveroso elencarvi i motivi del perché aprire un vostro e-commerce rappresenti un elemento fondamentale per il vostro business online. 

Riduzione considerevole dei costi di gestione dell’inventario: tramite il web, i fornitori possono ridurre i costi e automatizzare la gestione e l’automazione del proprio inventario, risparmiando denaro, 

– Tramite strumenti di analitica (inclusi nei siti e-commerce) è possibile monitorare le abitudini di acquisto e gli interessi dei consumatori così da profilare gli utenti e adattare le tue future offerte e campagne marketing nei loro confronti. 

– Il costo di apertura e gestione di un e-commerce è estremamente basso rispetto all’espansione o alla realizzazione di un negozio fisico e perlopiù si risparmia un ingente somma di denaro perché serve un numero minore di dipendenti, con la possibilità di un sistema di fatturazione più semplice e snello. 

– Gestendo un sito di e-commerce, si possono vendere prodotti e servizi senza limiti geografici, aumentando di conseguenza il numero di potenziali acquirenti,

Facile gestione delle campagne pubblicitarie, ad esempio invitare nuovamente chi ha acquistato a visitare il vostro portale per ulteriori sconti o promozioni legandole al primo acquisto con la possibilità di acquistare nuovamente tramite un clic e avendo un nuovo cliente consapevole che il vostro prodotto è di qualità avendo già ricevuto la prima spedizione. 

– Un negozio online significa avere un punto vendita senza costi di gestione aperto h24 e 365 l’anno, in modo tale da essere raggiungibile da ogni parte del mondo indipendentemente dal fuso orario e senza che il cliente non acquisti a causa della fretta come a volte accade nei punti vendita fisici, andando dunque ad aumentare il numero delle vendite ed il numero degli ordini. 

– Il modo di promuovere il prodotto e di far emergere la vostra identità aziendale e la qualità che porta con  sarà sempre coerente e sotto controllo e non nelle mani di potenziali “svogliati”, un sistema informatico non mancherà nel ricordare promozioni che avete riservato per i vostri clienti, la presentazione di un ringraziamento particolare, l’invito a visitare altri prodotti coniugabili all’acquisto appena fatto.   

Qualora fosse balenata in voi l’idea di aprire un e-commerce è ottima cosa però informarsi su normative ed obblighi che ne competono. Esistono uffici dedicati della camera di commercio capaci di sottoporvi tutte le normative necessarie variabili a seconda del vostro mercato di riferimento.  Altrettanto importante è che, laddove l’idea sia di raggiungere nuovi mercati esteri, teniate in considerazione il diverso approccio comunicativo e moduliate strategie dedicate ai mercati in cui intendete approdare. 

 

È cosa consigliata laddove si aprano le porte a nuovi mercati predisporre una catena logistica organizzata che possa sostenere tempi di spedizione e fatturazione adeguati e conosca le normative dello stato di riferimento 

A questo punto sta a voi decidere se intraprendere questo nuovo percorso o rimanere nella vostra zona di comfort e non aprirvi a questo nuovo tipo di opportunità. Ma se manca ancora qualche informazione che vi aiuti a convincervi forse la troverete nel nostro prossimo articolo. 

Quali sono i vantaggi di aprire un sito e-commerce per un’azienda? 

Arrivati a questo punto, ci sembra doveroso elencarvi i motivi del perché aprire un vostro e-commerce rappresenti un elemento fondamentale per il vostro business online. 

Riduzione considerevole dei costi di gestione dell’inventario: tramite il web, i fornitori possono ridurre i costi e automatizzare la gestione e l’automazione del proprio inventario, risparmiando denaro, 

– Tramite strumenti di analitica (inclusi nei siti e-commerce) è possibile monitorare le abitudini di acquisto e gli interessi dei consumatori così da profilare gli utenti e adattare le tue future offerte e campagne marketing nei loro confronti. 

– Il costo di apertura e gestione di un e-commerce è estremamente basso rispetto all’espansione o alla realizzazione di un negozio fisico e perlopiù si risparmia un ingente somma di denaro perché serve un numero minore di dipendenti, con la possibilità di un sistema di fatturazione più semplice e snello. 

– Gestendo un sito di e-commerce, si possono vendere prodotti e servizi senza limiti geografici, aumentando di conseguenza il numero di potenziali acquirenti,

Facile gestione delle campagne pubblicitarie, ad esempio invitare nuovamente chi ha acquistato a visitare il vostro portale per ulteriori sconti o promozioni legandole al primo acquisto con la possibilità di acquistare nuovamente tramite un clic e avendo un nuovo cliente consapevole che il vostro prodotto è di qualità avendo già ricevuto la prima spedizione. 

– Un negozio online significa avere un punto vendita senza costi di gestione aperto h24 e 365 l’anno, in modo tale da essere raggiungibile da ogni parte del mondo indipendentemente dal fuso orario e senza che il cliente non acquisti a causa della fretta come a volte accade nei punti vendita fisici, andando dunque ad aumentare il numero delle vendite ed il numero degli ordini. 

– Il modo di promuovere il prodotto e di far emergere la vostra identità aziendale e la qualità che porta con  sarà sempre coerente e sotto controllo e non nelle mani di potenziali “svogliati”, un sistema informatico non mancherà nel ricordare promozioni che avete riservato per i vostri clienti, la presentazione di un ringraziamento particolare, l’invito a visitare altri prodotti coniugabili all’acquisto appena fatto.   

Qualora fosse balenata in voi l’idea di aprire un e-commerce è ottima cosa però informarsi su normative ed obblighi che ne competono. Esistono uffici dedicati della camera di commercio capaci di sottoporvi tutte le normative necessarie variabili a seconda del vostro mercato di riferimento.  Altrettanto importante è che, laddove l’idea sia di raggiungere nuovi mercati esteri, teniate in considerazione il diverso approccio comunicativo e moduliate strategie dedicate ai mercati in cui intendete approdare. 

 

È cosa consigliata laddove si aprano le porte a nuovi mercati predisporre una catena logistica organizzata che possa sostenere tempi di spedizione e fatturazione adeguati e conosca le normative dello stato di riferimento 

A questo punto sta a voi decidere se intraprendere questo nuovo percorso o rimanere nella vostra zona di comfort e non aprirvi a questo nuovo tipo di opportunità. Ma se manca ancora qualche informazione che vi aiuti a convincervi forse la troverete nel nostro prossimo articolo. 

Questo è il momento di non rimanere indietro e cogliere l’attimo. 

Questo è il momento di non rimanere indietro e cogliere l’attimo. 

Fabio Belotti gestione scrittura articoli blog
Articolo a cura di Fabio Belotti

Seguici sui social per restare aggiornato

TORNA AGLI ARTICOLI